La diffusione, iniziata nel II sec. a.C. del mausoleo individuale, trova un vasto impiego nel corso del I sec. a.C., fino a divenire un fenomeno generalizzato in tutto l’impero tra I e III sec. d.C.
La tipologia funeraria e monumentale più diffusa è quella dei cosiddetti mausolei à edicola o a torre, grandi strutture che trovano sviluppo soprattutto in verticale e che sembrano avere i loro modelli nella grande sperimentazione architettonica ellenistica della metà del IV sec. a.C., in particolare nel grande mausoleo di Alicarnasso.
Questa ricerca ha come scopo di tentare di comprendere la fortuna della tipologia funeraria a torre nel mondo romano : dunque studiarne i modelli ideologici e gli impieghi strutturali. In effetti, il modello del Mausoleo di Alicarnasso o di quello di Lymira, diverranno punti di riferimento per la creazione di tombe individuali in tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Siria, alla Numidia, alla Spagna, passando per l’Egitto e arrivando fino alle Gallie ed al Reno.
Perché proprio questa tipologia fu prescelta come veicolo di trasmissione di alcuni ideali, perché il suo successo, quali trasformazioni subì nel corso dei secoli e quali valori aggiunti si unirono all’antica natura e funzione d’età ellenistica.
Monumento funerario ad Aquileia (Friuli Venezia-Giulia)