|
|
Centro d'archeologia romana: Roma e le Province
È evidente che in un panorama così ampio i campi di ricerca e di approfondimento possano essere molteplici: archeologia, iconografia e iconologia, cultura materiale, scavi archeologici. Presso il Département d’Archéologie et Histoire de l’Art vi è possibilità di studio di tutti questi ambiti, ed in particolare, sotto la direzione del Prof. Marco Cavalieri, è possibile partecipare ad uno scavo archeologico in Italia (comune di San Gimignano, Siena). La tradizione dello studio dell’Archeologia romana è da tempo presente all’UCL, ma ora, grazie a più stretti rapporti di collaborazione con Istituti di ricerca e università italiane (Soprintendenza Archeologica per la Toscana, Università di Firenze, Università di Napoli Federico II, Università di Parma), gli studenti potranno avere nuove e più mirate possibilità di studio e di formazione, nell’ottica di una realizzazione di un curriculum professionale tale da garantire una preparazione seria e articolata così come richiesto dalla riforma di Bologna. Poiché l’ambito dell’archeologia romana è assai vasto, i corsi si articolano sia secondo ambiti cronologici (Roma arcaica, Roma repubblicana, Roma imperiale, Roma tardo antica) sia geografici, Roma città, Italia romana, province romane, in modo tale da fornire il più ampio quadro relativo ad una civiltà unica ma declinata secondo le molteplici culture, lingue e nazioni che nei secoli furono inglobate nel suo impero. In tale formazione oltre all’archeologia e alla storia dell’arte saranno fondamentali anche la conoscenza e lo studio della lingua e della cultura latine, dunque l’analisi delle fonti storico-letterarie e dell’epigrafia latina; ma ugualmente si cercherà di mostrare come Roma sia al contempo una componente di un ben più articolato panorama, quello del Mediterraneo, ove la Grecia, la Magna Grecia, il mondo etrusco e quello punico svolgono un ruolo fondamentale alla comprensione della stessa civiltà romana.
|
28/03/2007
|
|