Centro d'archeologia romana: Roma e le Province

| english version |
 | version française |

                         
Affresco della volta della Sala del Medagliere: prosopopea dell’Archeologia (il volto reca le sembianze della duchessa Maria Luigia d’Austria) sostenuta nel volo dalle altre discipline ausiliarie della Storia, ovvero l’Epigrafia, la Numismatica etc. rappresentate da putti alati; Museo Archeologico Nazionale de Parme. Pittore Francesca Scaramuzza, 1842


Lo studio dell’archeologia e della storia dell’arte romana è un contesto della ricerca relativa all’Antichità di notevole interesse, ma al contempo di grande complessità. Già spazio e tempo sono dimensioni assai ampie qualora si pensi a Roma: un impero che all’inizio del II sec. d.C. congiungeva il Golfo Persico, l’attuale Iraq, all’Oceano Atlantico, il deserto del Sahara alle praterie della Scozia; a ciò si aggiunga una storia millenaria che, convenzionalmente ebbe inizio alla metà dell’VIII sec. a.C. per concludersi, in Occidente nel 476 d.C., in Oriente nel 1453, anno della conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi.

È evidente che in un panorama così ampio i campi di ricerca e di approfondimento possano essere molteplici: archeologia, iconografia e iconologia, cultura materiale, scavi archeologici.

Presso il Département d’Archéologie et Histoire de l’Art vi è possibilità di studio di tutti questi ambiti, ed in particolare, sotto la direzione del Prof. Marco Cavalieri, è possibile partecipare ad uno scavo archeologico in Italia (comune di San Gimignano, Siena).

La tradizione dello studio dell’Archeologia romana è da tempo presente all’UCL, ma ora, grazie a più stretti rapporti di collaborazione con Istituti di ricerca e università italiane (Soprintendenza Archeologica per la Toscana, Università di Firenze, Università di Napoli Federico II, Università di Parma), gli studenti potranno avere nuove e più mirate possibilità di studio e di formazione, nell’ottica di una realizzazione di un curriculum professionale tale da garantire una preparazione seria e articolata così come richiesto dalla riforma di Bologna.

Poiché l’ambito dell’archeologia romana è assai vasto, i corsi si articolano sia secondo ambiti cronologici (Roma arcaica, Roma repubblicana, Roma imperiale, Roma tardo antica) sia geografici, Roma città, Italia romana, province romane, in modo tale da fornire il più ampio quadro relativo ad una civiltà unica ma declinata secondo le molteplici culture, lingue e nazioni che nei secoli furono inglobate nel suo impero.

In tale formazione oltre all’archeologia e alla storia dell’arte saranno fondamentali anche la conoscenza e lo studio della lingua e della cultura latine, dunque l’analisi delle fonti storico-letterarie e dell’epigrafia latina; ma ugualmente si cercherà di mostrare come Roma sia al contempo una componente di un ben più articolato panorama, quello del Mediterraneo, ove la Grecia, la Magna Grecia, il mondo etrusco e quello punico svolgono un ruolo fondamentale alla comprensione della stessa civiltà romana. 

| 28/03/2007 |